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NOTIZIE DELL'ULTIMA ORA

21/12/07: NELLE NOTIZIE DEL GIORNO SPECIALE MERCATO ! - Sotto i sondaggi -

martedì 13 novembre 2007

SERIE A 12° GIORNATA - PARMA - JUVENTUS : 2 - 2
EDITORIALE
UN RIGORE DUBBIO CONTRO E UN GOL VALIDO ANNULLATO: COSI' ORA SI FERMA LA JUVENTUS
Nel giorno del lutto, un bellissimo Parma - specie nel primo tempo - e la più tenace Juventus della stagione: spettacolo calcistico non meraviglioso, ma avvincente. Nel giorno del lutto, l'entrata veemente eppure regolare di Chiellini, la brutta reazione dell'appena entrato Morfeo, la nervosa contro-reazione di Chiellini e le orribili proteste di entrambi contro un arbitro che ha sbagliato due clamorose decisioni: il rigore concesso al Parma nel primo tempo, tuttavia opzione non semplice, e la rete del sorpasso bianconero negata a Iaquinta allo scadere per una spinta inesistente su un difensore emiliano.
Stefano - http://Tuttojuve.blogspot.com
LE PAGELLE JUVE
IL MIGLIORE: IAQUINTA 7 - IL PEGGIORE: CHIELLINI 5
BUFFON: 6; GRYGERA: 5,5 - LEGROTTAGLIE: 6 - CHIELLINI: 5 - SALIHAMIDZIC (19'st): 6,5 - CRISCITO: 5,5 ;
CAMORANESI: 6,5 - NOCERINO: 5,5 - C. ZANETTI: 5 - PALLADINO: 6 - TIAGO (13'st): 6 ;
TREZEGUET: 6 - DEL PIERO: 5 - IAQUINTA (1'st): 7 .
BUFFON A PARMA E' STATO IL PORTAVOCE DELLA SQUADRA SEMPRE PIU' FURIOSA CON GLI ARBITRI
SONO INCAVOLATI (BIANCO) NERI
Monta il malumore:"Magari non vinciamo lo stesso, ma vorremmo equità"
La rabbia ribolle sotto il coperchio appogiato dalla società sullo spogliatoio della Juventus. Questione di regolamento interno e di quello "stile" che Giovanni Cobolli Gigli sta cercando di (ri)coltivare. "Protestate il meno possibile con gli arbitri. Evitate, quando potete, si polemizzare con le loro decisioni davanti a taccuini e telecamere", questo, più o meno, l'imput di Corso Galileo Ferraris. Ma il malumore monta, la sensazione di essere defraudati da decisioni arbitrali quanto meno sbadate, se non proprio assurde brucia dentro il gruppo, sempre più compatto, di Claudio Ranieri.
LA PAROLA A BUFFON E TREZEGUET
BUFFON:"Se ci fischiano sempre contro sarà dura tenere il ritmo delle prime. Va a finire che ci restituiscono i due scudetti..."
TREZEGUET:"Quello che ho visto è scandaloso. E sta succedendo un pò troppo spesso. Che l'arbitro fosse contro di noi è parso evidente a tutti".
L'osservatorio intanto rileva che senza i clamorosi errori arbitrali i bianconeri sarebbero primi davanti all'Inter.
AVVISO AI LETTORI
Cari lettori, sempre di più, volevo dirvi che ho appena aggiunto, nel laterale destro del blog, un nuovo spazio intitolato "Notizie del giorno" lì potete trovare notizie aggiornatissime sulla juventus. Se volete rispondere su quelle notizie potete farlo scrivendo un commento nell'ultimo post del blog che io pubblico. Grazie, alla prossima !

venerdì 9 novembre 2007

Serie A 11° Giornata - IL DERBY D' ITALIA
JUVENTUS - INTER : 1 - 1
LA SFIDA PIU' ATTESA FINISCE CON UN PAREGGIO CHE PERMETTE ALLA JUVENTUS DI RESTARE AGGANCIATA AL TRENO SCUDETTO CON FIORENTINA E ROMA. DECISIVI NELLA RIPRESA GLI INNESTI DI CAMORANESI E IAQUINTA.
EDITORIALE
CAMORANESI, FIEREZZA JUVE !
Non ha vinto nessuno, perchè forse stava scritto nel libro del destino che la madre di tutte le partite dovesse finire così, senza un vincitore nè un vinto, senza scene di gioia e isterismo, senza una pietra da mettere inesorabilmente sopra una rivalità dilatata da Calciopoli e dai suoi effetti. Nel libro dei sogni juventini c'erano scritte altre storie: di rivincite grandi e grosse, di vendette apocalittiche, di giustizia postuma ma appagante, di goduria allo stato puro o di chissà cos'altro. Non ha vinto nessuno, no. E' nessuno è scontento. La Juventus non è stata travolta dall'armata di Mancini e rimane comunque lì, a quattro lunghezze di distacco dall'inter.
Stefano D'Angelo - Tuttojuve.blogspot.com
LE INTERVISTE A TUTTOJUVE
"CHE SPIRITO I MIEI RAGAZZI"
Ranieri:"Recuperata una partita tutta in salita".
L'intervista a Ranieri:"Stiamo facendo abbastanza bene. Abbiamo cercato di giocare veloci in verticale per non far riposizionare gli avversari. Con grande spirito e mentalità, tuttavia, abbiamo recuperato una partita che si era messa in salita". Merito anche dell'Inter:"Sono stati anche umili, pressando continuamente su Zanetti e Nocerino e rilanciando l'azione. Loro ci sono superiori, ma noi vogliamo competere per il titolo". Una Juve che, spesso, ha messo in offside i nerazzurri:"Non è stato facile adottare così tanto il fuorigioco" - ammette Ranieri -. Il gol loro ?"Grygera avrebbe dovuto lasciare più aperta la fascia per chiudere su Cruz. Ma va bene lo stesso". Doveroso l'omaggio al rientrante Camoranesi:"L'ho fatto entrare nella ripresa per averlo più fresco contro un'Inter magari un pò stanca. Lui è un giocatore sublime, quando è entrato c'è stata più armonia". Su Palladino:"Ha fatto un bel lavoro, lui è un attaccante utilizzato come laterale. Mi è piaciuto".
L'intervista a Palladino: "ORA SIAMO DA SCUDETTO"
"Ci credevamo prima, figuriamoci dopo aver fermato l'Inter" - "Nel pirmo tempo potevamo passare in vantaggio e invece siamo andati sotto per l'unico errore fatto".
LE PAGELLE JUVE
Zanetti conferma di essere il perno della squadra, Del Piero generoso. Ottima la prova di Legrottaglie, male Grygera.
IL MIGLIORE: CAMORANESI 7,5 - IL PEGGIORE: GRYGERA 5
BUFFON: 6,5; GRYGERA: 5 - LEGROTTAGLIE: 7 - CHIELLINI 7,5 - MOLINARO: 6;
PALLADINO: 6,5 - NOCERINO: 6,5 - C. ZANETTI: 7 - NEDVED: 5,5; CAMORANESI: 7,5
TREZEGUET: 5,5 - DEL PIERO: 6,5 - IAQUINTA (16 st): 6 .
ALL. RANIERI: 7 - ARBITRO ROCCHI: 7

martedì 6 novembre 2007

10° GIORNATA - IN CASA LA JUVE TRAVOLGE L'EMPOLI CON...
TRE - ZE - GOL
JUVENTUS - EMPOLI : 3 - 0
IL FRANCESE SCATENATO LANCIA UN MESSAGGIO ALL'INTER IN VISTA DELLA SFIDA DI DOMENICA. I BIANCONERI TRASFORMATI DALL'INGRESSO DI DEL PIERO E CAMORANESI. I TOSCANO CHIUDONO IN NOVE CON SAUDATI IN PORTA.
E' come se avesse preso in pugno l'altoparlante e avesse annunciato alla gente che la Juve è pronta. Trezeguet ha battuto l'Empoli segnando tre reti e ha buttato già l'ultimo ostacolo prima del confronto più enfatizzato degli ultimi mesi, quello tra Juve e Inter.
LA MOVIOLA DI JUVE-EMPOLI - Novità
Arbitro Celi - Il rigore per la Juventus è netto: Trezeguet viene atterrato da Balli in uscita. Inevitabile la concessione del penality e il giallo del portiere.
LE INTERVISTE A TUTTOJUVE
TREZEGUET: "Sono molto contento, ho raggiunto un altro traguardo importante della mia carriera. Merito dei compagni, perchè io senza il loro apporto potrei fare poco. Con l'Inter sarà certamente una grande partita, molto importante per noi e per i tifosi, e dovremo essere una grande squadra. Io contro Ibrahimovic ? Lui e molto forte, uno che dà spettacolo. Dovrò rispondere alla mia maniera".
LA PAROLA A MISTER RANIERI: "NON TEMIAMO I NERAZZURRI"
"Noi proveremo a rendere più bello il campionato. Trezeguet? Meraviglioso"
"Bella vittoria ottenuta da una Juve decisa, grintosa,volitiva. Nel primo tempo abbiamo trovato qualche difficoltà perchè l'Empoli chiudeva ogni spazio ed era molto compatta indietro. Una volta sbloccato il risultato loro si sono aperti e noi siamo cresciuti".Che ne pensa di Tiago? "Ha preso in mano la squadra ed ha giocato davvero una splendida partita".
LE PAGELLE JUVE
ZANETTI, NESSUNO COME LUI
Criscito generoso, Salihamidzic frenetico. Camoranesi bravo
IL MIGLIORE: TREZEGUET 7,5 - IL PEGGIORE: MOLINARO 5,5
BUFFON: n.g. Il portiere non ha avuto l'occasione di mettersi in mostra perchè non ha ricevuto nessun tiro ; GRYGERA: 6 - CRISCITO: 6,5 - MOLINARO: 5,5 - SALIHAMIDZIC:6,5;
C. ZANETTI: 7 - TIAGO: 6 - PALLADINO: 6 - CAMORANESI: 6 ;
DEL PIERO: 6 - TREZEGUET: 7,5.
ALL. RANIERI: 7 - ARBITRO CELI: 6
9° GIORNATA - BERGONZI REGALA DUE GOAL AL NAPOLI
NAPOLI - JUVENTUS: 3 - 1
BIANCONERI IN VANTAGGIO CON DEL PIERO, PARI DI GARGANO, POI LA DOPPIETTA DI DOMIZZI SU CALCIO DI RIGORE.

Se qualcuno aveva ancora un dubbio sul fatto che alla Juventus non fossero più riservati favori arbitrali (ammesso che ve ne fossero stati in passato), se li deve essere tolti definitivamente. Bergonzi "timbra" infatti praticamente da solo, a sfavore dei bianconeri, la sfida del San Paolo, con due decisioni successive che definire avventare è poco e che incanalano la gara verso un verdetto inevitabile. Finisce 3-1 per il Napoli, con il pubblico del San Paolo impazzito di gioia che canta a squarciagola la vittoria (VERGOGNATEVI ! MA CI VEDIAMO AL RITORNO... E VI FAREMO VEDERE CHI SIAMO, NOI SEGNIAMO E VINCIAMO GIUSTAMENTE ! ).

LE PAGELLE JUVE
IL MIGLIORE: PALLADINO 7 - IL PEGGIORE: GRYGERA 5,5
BUFFON: 6 ; GRYGERA: 5,5 - LEGROTTAGLIE: 6 - CHIELLINI: 6 - MOLINARO:6;
SALIHAMIDZIC: 6 - NOCERINO: 6 - ALMIRON: 6,5 - PALLADINO: 7 ;
DEL PIERO: 6,5 - TREZEGUET: 6 .

martedì 23 ottobre 2007

JUVENTUS - GENOA: 1 - 0 GOAL DI DEL PIERO
RAIKKONEN CAMPIONE DEL MONDO IN BRASILE

Alessandro Del Piero sbuca all'improvviso nella gelida notte dell'Olimpico, prendendo furtivamente possesso di un pallone e di una partita che fino a quel momento non gli erano stati particolarmente amici. I difensori genoani per mezz'ora quasi impeccabili ne perdono le tracce e poi si guardano stupiti, quasi increduli, mentre lui è già sotto la curva a ricevere il tributo della sua gente.
Il tocco di esterno destro a superare Rubinho sul cross di Nedved - siamo intanto al minuto 36 - appartiene al repertorio infinito di un campione che qualcuno (fuori dalla Juve e magari non solo) giudicava finito.Un bel goal di Alex che porta la Juve al secondo posto a tre punti dall'inter, la grande rivale che sfiderà domenica quattro novembre.

L'INTERVISTA A MISTER RANIERI
"COLLINA VEDA E PROVVEDA"
Ranieri espulso e furioso con Banti:"il nervosismo? non l'abbiamo generato noi..."
"Siamo una squadra che lotta e che ha grande spirito. Non è facile fare gol a questo Genoa. Dopo la rete doevvamo rallentare il ritmo. Ho un buon gruppo, dobbiamo continuare a lavorare. E' chiaro che vincendo si acquista consapevolezza, anche se c'è da migliorare molto"

LE PAGELLE JUVE
IL MIGLIORE: DEL PIERO 7 - IL PEGGIORE: NEDVED 5
BUFFON: 6,5; GRYGERA: 6,5 - LEGROTTAGLIE: 7 - CHIELLINI: 6 - MOLINARO: 6 ;
SALIHAMIDZIC: 6 - NOCERINO: 6 - ZANETTI: 6,5 - NEDVED: 5 - ALMIRON: n.g. (35' st) ;
TREZEGUET: 5,5 - DEL PIERO: 7 - PALLADINO: n.g. (34' st) .
ALL. RANIERI: 6 - ARBITRO BANTI: 4



KIMI 110 E LODE !
"Amo la Ferrari, questo trionfo è di tutti. Grazie Felipe"
Con 110 punti dà una lunghezza a Hamilton ed entra enlla storia: vittoria al debutto con la Rossa, come Fangio e Scheckter. "Solo quando è arrivato l'inglese ho capito che era fatta. Che soddisfazione rimontare così. L'anno prossimo ci riproveremo"
MONTEZEMOLO: "Squadra perfetta, non molliamo mai"
Afferma il presidente Montezemolo:"E' una vittoria dello sport in una stagione durissima, la prima del dopo Schumacher e di alcuni tecnici importanti, piena di veleni". Le telefonate di Napolitano e Prodi per complimentarsi con la scuderia di Maranello.

IN QUESTO POST HO SCELTO DI AGGIUNGERE, OLTRE AL COMMENTO DELLA PARTITA JUVE-GENOA, UNO SPAZIO DEDICATO ALLA VITTORIA DELLA FERRARI IN FORMULA UNO, UN EVENTO MOLTO IMPORTANTE PER TUTTI GLI ITALIANI.

giovedì 18 ottobre 2007


DEL PIERO JUVENTUS :
LA STORIA CONTINUA
Nella foto accanto: Alex Del Piero nel 1993
Non ha fine la storia tra la Juventus e Alessandro Del Piero. La società bianconera e il suo capitano resteranno ancora insieme e prolungheranno (almeno) fino al 2010 un rapporto iniziato nel 1993 e che in questi anni ha regalato soddisfazioni reciproche. Il giorno dopo la firma del rinnovo, il capitano ha parlato con la stampa, raccontando le sue sensazioni. “Altri due anni significano molto per me. Mi sento più juventino, lo ero prima e lo sarei stato in qualsiasi caso, vista la mia infanzia e la mia storia passata qui”. Una firma arrivata al termine di una trattativa in cui entrambe le partite avevano un solo obiettivo: la prosecuzione di questa magnifica storia d’amore. “C’è sempre stata molta serietà, è stata una discussione impegnativa e c’è voluto il giusto tempo per valutare tutte le variabili. Comunque non ho mai avuto paura di andare via, ho sempre avuto fiducia in me stesso e in quello che posso dare e anche i dirigenti lo hanno capito”. Un Del Piero ancora protagonista. Sul campo, per continuare a vincere e migliorare ancora i suoi primati (già miglior cannoniere, sta inseguendo il mito Scirea anche nelle presenze). Ma anche fuori dal campo, unendo ancora di più la sua figura ai colori bianconeri: “Io uomo immagine? Fa parte di un progetto per lavorare insieme e che può avere sviluppi interessanti. Ma questo contratto riguarda quasi esclusivamente l’aspetto calcistico e questo fa piacere”.



venerdì 12 ottobre 2007

7° GIORNATA - LA SFIDA TRA LE GRANDI RIVALI
FIORENTINA-JUVENTUS:1-1
UN PAREGGIO DA SCUDETTO
IAQUINTA APRE, MUTU CHIUDE SU RIGORE. DEL PIERO ENTRA E PERDE PALLA...
Se davvero la Juventus avvertiva la necessità di cercare la dimensione di se stessa a Firenze e contro la Fiorentina, cioè in una città storicamente ostile e contro un avversario abbastanza avvelenato, tutto sommato l'ha trovata. E, assieme a lei, il campionato ha scoperto che in fondo c'è qualcosa di antico nel nuovo corso bianconero. Qualcosa da non trascurare: Marcello Lippi la chiamava fame, Blanc la considera voglia di riscatto, Cobolli Gigli la ritiene una specie di predisposizione genetica per la lotta al vertice. Addirittura fino a due minuti dalla conclusione la Juventus era vicinissima al suo paradiso, aggrappata con le unghie e con i denti alla rete confezionata da Iaquinta che la riproiettava a un punto dall'Inter, solitaria al secondo posto.
Poi c'è stato il rigore commesso (come sempre) da Legrottaglie e il relativo pareggio di Mutu.
LE INTERVISTE A TUTTOJUVE
IAQUINTA: "PECCATO ! MA LA JUVE C'E'"
"Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, la Fiorentina è una grande squadra. Però si poteva vincere" - "Va bene così, ci prendiamo questo punto, abbiamo intrapreso una buona strada. Ci accontentiamo".
Iaquinta sulla questione contratto di Del Piero : "Alex è un campione, per questa squadra è troppo importante. Del suo contratto non ne parliamo, lui sa come affrontare questo momento".
RANIERI: "OCCASIONE BUTTATA"
"Non volevamo far scappare l'Inter, è fondamentale che qualcuno rimanga loro attaccato. Non dobbiamo farli scappare comunque. Certo le implicazioni di una vittoria sarebbero state importanti, peccato". - "Sono soddisfatto per la partita di Iaquinta".
LE PAGELLE JUVE
BUFFON DECISIVO DI PIEDE, NOCERINO REALTA'
IL MIGLIORE: IAQUINTA 7 - IL PEGGIORE: DEL PIERO 5 (15 Min.)
BUFFON: 6,5 ; GRYGERA: 6,5 - LEGROTTAGLIE: 6 - CHIELLINI: 6,5 - MOLINARO: 6 ;
SALIHAMIDZIC: 6 - NOCERINO: 6,5 - ALMIRON: 6,5 - NEDVED: 6 ;
TREZEGUET: 5,5 - IAQUINTA: 7 - PALLADINO:(26' st) 5 - DEL PIERO: 5 (32' st).
ALL. RANIERI: 6 - ARBITRO RIZZOLI: 4
IL POST DI "FIORENTINA - JUVENTUS" SI E' CONCLUSO. ALLA PROSSIMA !

lunedì 8 ottobre 2007


LA STORIA DELLA JUVENTUS
4° PUNTATA

LA SQUADRA DELLA PRIMA STELLA,
IL TRIO MAGICO (1958- 1961)
E LA PRIMA DOPPIETTA
Nella foto - IL TRIO MAGICO (da sinistra a destra): Sivori, Charles e Boniperti
All'indomani della Seconda Guerra Mondiale, la società passò diverse stagioni nelle prime posizioni della Serie A. Nel 1947, Gianni Agnelli (L’Avvocato, presidente della FIAT) diventò presidente della Juventus Football Club [5]. La Signora, trasformata in società per azioni in quell’anno, vinse lo scudetto al termine della stagione 1949-50, a 15 anni dall'ultimo successo, con 100 reti in campionato e 62 punti, grazie al supporto dal nuovo allenatore, l'inglese Jesse Carver, e di nuovi campioni, come Carlo Parola, Ermes Muccinelli, i danesi Karl Aage Præst e John Hansen, ed in particolar modo a Giampiero Boniperti, bandiera bianconera che smise di giocare alla fine della stagione 1960-61, dopo 444 presenze nella Serie A e 182 reti che ne fanno ancora oggi il fedelissimo e attuale secondo miglior cannoniere della storia della società. Nella stagione successiva, 1950-51, la Juve arrivò terza in Serie A con 103 reti in campionato. Nel 1951-52, sotto la guida dal ex giocatore ungherese, György Sárosi, vinse ancora lo scudetto, grazie ad un grande trio d'attacco formato da Muccinelli, Boniperti e Hansen: le reti realizzate in campionato furono 98 (19 quelle di Boniperti, il cannoniere) e i punti 60. Quel nono scudetto consentì ai bianconeri di raggiungere il Genoa, che aveva da sempre dominato la classifica per numero di tornei vinti. Nella stagione successiva, la squadra giunse seconda, dopo la storica vittoria per 8-0 sulla Fiorentina. Nel 1955 Gianni Agnelli lasciò, per impegni di lavoro, la presidenza che, due anni più tardi, passò a suo fratello minore Umberto (Il Dottore, che a 22 anni divenne il più giovane presidente della storia della società bianconera). Con lui si aprì un nuovo trionfale ciclo di vittorie, con la società bianconera vincitrice dello scudetto nella stagione 1957-58 grazie anche a nuovi campioni come il gallese John Charles, l'argentino di origini italiane Omar Sivori (premiato con il Pallone d'Oro nel 1961), e a vecchi campioni come Boniperti. I tre saranno ricordati come Il Trio Magico, uno degli attacchi più forti di tutti i tempi: 235 reti nel competizioni ufficiali (95 di Charles, 113 di Sivori e 27 di Boniperti), di cui 201 in Serie A, dalla stagione 1957-58 alla stagione 1960-61). Per la prima volta, una società italiana di calcio conquistò la Stella d’Oro al Merito Sportivo, attribuitagli dalla FIGC per avere vinto dieci titoli nazionali. Nella stagione 1958-59 la Juve finì terza in campionato, ma vinse la Coppa Italia battendo in finale l'Inter per 4-1. Nel 1960 conquistò un altro scudetto (l'undicesimo) e un'altra Coppa Italia (la quarta): fu la prima "doppietta" della storia bianconera, un record eguagliato solo dal Grande Torino, dal Napoli e dalla Lazio in tutta la storia del calcio italiano. La Vecchia Signora conquistò ancora uno scudetto nel 1960-61 (con il record di Sivori, che segnò ben 6 reti nella storica vittoria per 9-1 contro l'Inter, in cui i nerazzurri schierarono per protesta la formazione Primavera), ricevendo per prima volta la Coppa campioni d'Italia. Nella sua terza partecipazione europea, i bianconeri arrivarono ai quarti di finale della Coppa dei Campioni del 1962 contro il Real Madrid Ye-Yé di Alfredo Di Stéfano, Ferenc Puskás e Francisco Gento: vittoria madridista per 1-0 a Torino e vittoria della Juve per 1-0, con rete di Sivori, a Madrid (prima vittoria di una squadra italiana nella capitale spagnola). Lo spareggio venne giocato a Parigi e il Real vinse per 3-1. Ma i successi in casa bianconera non si limitarono agli scudetti. Nel 1962-63 i bianconeri vinsero la Coppa delle Alpi, suo primo successo internazionale, con quattro vittorie in altrettante partite (in finale batté l'Atalanta 3-2) e, nel 1964-65, la Coppa Italia battendo l'Inter in finale (1-0); tuttavia in quella stagione la Juventus perse la Coppa delle Fiere (antenata della Coppa UEFA) contro il Ferencvárosi TC (finale unica, 0-1 a Torino). Analoga conclusione si ebbe nella stagione 1970-71, ultima edizione della Coppa delle Fiere, contro il Leeds United AFC, nonostante il doppio pareggio in finale: 2-2 a Torino e 1-1 a Leeds (questa fu la prima volta che il trofeo venne assegnato sulla base dei gol segnati in trasferta). Nella stagione 1966-67, i bianconeri conquistarono il loro tredicesimo scudetto, giunto all'ultima giornata, ai danni dell'Inter. Alla vigilia dell'ultimo incontro l'Inter precedeve la Juventus di un solo punto. I nerazzurri persero per 1-0 a Mantova (con errore del portiere Giuliano Sarti), mentre i bianconeri batterono in casa la Lazio per 2-0. Il presidente della società era Vittore Catella e l'allenatore era Heriberto Herrera, predicatore e precursore paraguayano del movimiento, primo esempio di calcio totale, poi sviluppato e perfezionato negli anni settanta del secolo scorso dalla nazionale olandese di Johan Cruijff.Nella Coppa dei Campioni della stagione successiva, la Juve, rafforzata con il tedesco Helmut Haller, arrivò ai semifinali del torneo, ma perse contro il Benfica di Eusebio (0-2 a Lisbona e 0-1 a Torino).Nella stagione 1969-70 debuttò in prima squadra il giovanile Giuseppe Furino, che giocò fino al 1983-84, vincendo otto scudetti con la Juventus e risultando, ancora oggi assieme a Giovanni Ferrari, il calciatore italiano che ha vinto più tricolori.
ALLA PROSSIMA CON " IL CICLO LEGGENDARIO (1972 - 1986) : LA SECONDA STELLA E LA PRIMA RIVOLUZIONE EUROPEA

martedì 2 ottobre 2007

6° GIORNATA - IL DERBY DELLA MOLE
LA VECCHIA SIGNORA HA MATATO IL TORO
TORINO - JUVENTUS : 0 - 1
RECOBA, SERENI, COMOTTO E CORINI I MIGLIORI IN CAMPO TRA I GRANATA.
TRA I BIANCONERI LEGROTTAGLIE, NOCERINO, CHIELLINI, PALLADINO E ZANETTI.
DURI SCONTRI TRA I TIFOSI E LA POLIZIA PRIMA DELL'INIZIO: TRE FERITI, 40 FERMATI DI CUI 29 ARRESTATI. IL GOAL DI TREZEGUET E' REGOLARE.
JUVE CINICA, TORO BEFFATO
Forse era scritto nel destino, forse è stata una coincidenza di situazioni. Eppure il Derby di Torino è finito come qualcuno aveva previsto. Lo ha deciso al terzo minuto di recupero David trezeguet, capitalizzando al massimo le sue proverbiali capacità realizzative, schiodando la sfida da un grigio pareggio, alimentando il fuoco delle polemiche perchè sul lancio di Nocerino il centravanti francese si trovava in posizione di fuorigioco. Però, in base alla nuova interpretazione delle regole, quel tocco involontario di Dellafiore, lo ha rimesso in gioco. Dire che la Juventus abbia meritato di vincere è eccessivo, sostenere che il Torino abbia meritato di perdere lo è altrettanto. Forse sarebbe stato più onesto e più equo lo 0-0 che ha gravato come una cappa di piombo sulla gara, ma il calcio spesso non possiede logica e non si specchia nella giustizia. Se valgono le premonizioni, Giovanni Cobolli Gigli se lo era immagginato proprio così, l'epilogo: con un gol a tempo quasi scaduto. Il presidente ha sbagliato l'esecutore, Trezeguet e non Del Piero. Si consolerà, il dirigente bianconero, guardando la classifica: la Juventus è seconda, l'inseguitrice più accreditata dell'Inter che sta sopra appena di un punto.
LE INTERVISTE A TUTTOJUVE
TREZEGUET : " Una soddisfazione enorme per tutto questo pubblico, lo meritava. Noi abbiamo fatto meglio del Toro, alla fine. E' stato un buon primo tempo, con loro che ci mettevano in difficoltà, perchè sono una buona squadra"
"Un derby all'altezza della città, davvero - continua Trezeguet - Entrambe le formazioni disputeranno un buon campionato, appunto all'altezza della tradizione. Ora sono contento, per il grande lavoro, per il titolo che vogliamo provare a vincere. Questo tipo di partite, si sa, è particolare: conta la determinazione, non la cassifica. Noi e il Toro siamo due big, ma la Juev ha qualcosa in più. Dunque, vittoria meritata".
LA PAROLA AL MISTER RANIERI
"Trezeguet è straordinario. Lo scudetto ? la Juventus resta lì nel gruppo e ci proverà".
"Nedved ha sbagliato un gol, ma Buffon ci ha salvati con quella doppia parata".
LE PAGELLE JUVE
NOCERINO SPUTA FUOCO SUL TORO
Autorevole Legrottaglie, brillante Palladino, gladiatore Chiellini, solo Nedved non va
IL MIGLIORE: TREZEGUET 8 - IL PEGGIORE: NEDVED 5
BUFFON: 6,5; GRYGERA: 6 - LEGROTTAGLIE: 7 - CHIELLINI: 6,5 - MOLINARO: 6 ;
SALIHAMIDZIC: ng. - NOCERINO: 7 - C. ZANETTI: 6,5 - ALMIRON: 6 - NEDVED: 5 ;
DEL PIERO: 6 - PALLADINO: 6,5 - TREZEGUET: 8.
ALL. RANIERI: 6,5 . ARBITRO ROCCHI: 6
IL POST CON LA SINTESI, LE INTERVISTE E LE PAGELLE JUVE DELLA PARTITA TORINO - JUVENTUS SI E' CONCLUSO. ALLA PROSSIMA !

giovedì 27 settembre 2007

5° GIORNATA - TURNO INFRASETTIMANALE
JUVENTUS - REGGINA : 4 - 0
TRAVOLGE LA REGGINA E VOLA A UN PUNTO DALLA VETTA
LEGROTTAGLIE, SALIHAMIDZIC, TREZEGUET E PALLADINO FIRMANO IL 4 - 0 CHE LIQUIDA LA SQUADRA DI FICCADENTI. DEL PIERO, NEDVED E IAQUINTA RISPARMIATI DA RANIERI. BUFFON COSTRETTO AD USCIRE PER UN LEGGERO INFORTUNIO CHE PERO' NON PREOCCUPA.
UNA GRANDE E BELLA JUVENTUS SI PRESENTA NELLA PARTITA CONTRO LA REGGINA IN CASA ALL'OLIMPICO. RANIERI ADOTTA IL TURN OVER CHE HA FUNZIONATO BENISSIMO.
CLAUDIO RANIERI CONTENTO PER LA VITTORIA MA SOPRATTUTTO PER LA SQUADRA CHE HA GIOCATO BENE.
PALLADINO IN UN' INTERVISTA : “Stavo benissimo e avevo una gran voglia di segnare. Sono davvero felice e ringrazio Nocerino per l’assist. Devo essere bravo a sfruttare ogni occasione concessa, anche cinque minuti, sapendo che non è facile stare a guardare i compagni. Stasera siamo stati umili e abbiamo messo grande carattere, dobbiamo continuare così”.
LE PAGELLE JUVE
IL MIGLIORE : TREZEGUET 8 - IL PEGGIORE : TIAGO 5,5
BUFFON : 7 ; LEGROTTAGLIE: 7 - MOLINARO: 6 - CRISCITO: 6 - BIRINDELLI: 6 ;
ZANETTI: 6,5 - NOCERINO: 6,5 - TIAGO: 5,5 - SALIHAMIDZIC: 6,5 - OLIVERA: s.v. ;
TREZEGUET: 8 - PALLADINO: 6,5.
ALL. RANIERI : 7 Per la fiducia data alla squadra e per la strategia indovinata
IL PRONOSTICO JUVE - REGGINA SI E' CONCLUSO. ALLA PROSSIMA !

lunedì 24 settembre 2007

GRANDE PARTITA ALL'OLIMPICO TRA DUE BIG DEL CAMPIONATO
ROMA - JUVENTUS : 2 - 2
I BIANCONERI IN VANTAGGIO CON IL GOAL NUMERO 100 DI TREZEGUET, VENGONO RAGGIUNTI E SUPERATI DA UNA DOPPIETTA DI TOTTI. DEL PIERO SBAGLIA UN RIGORE, IAQUINTA FIRMA IL PAREGGIO NEL FINALE MERITATO ALLA JUVENTUS. GRAVE INFORTUNIO PER ANDRADE: LA STAGIONE E' A RISCHIO.
A ROMA I BIANCONERI STRAPPANO IL PARI: IN CAMPO LE TRE PUNTE E TANTA PERSONALITA' PER UNA JUVE CON LA TESTA A POSTO.
LE INTERVISTE A TUTTOJUVE
IAQUINTA : "CI CREDIAMO FINO IN FONDO"
"E' per questa maglia sono pronto a tutto. La rete, che soddisfazione"
"David è stato bravissimo a trovare il tempismo per inserirsi e ha compiere una torsione pazzesca"
LA PAROLA AL MISTER RANIERI
"SCUDETTO ? LO VOGLIAMO"
Ranieri:"Tre punte un segnale chiaro: giochiamocela. E pensiamo al titolo.
"Con Andrade out, Chiellini e Legrottaglie nuovi centrali. Del Piero ha momenti si e no. Criscito è stato ingenuo.
PROBLEMA DEL PIERO: "Ci devo ancora parlare, mi dispiace perchè si impegna, per fortuna non è un novellino, voglio dire che non è un pivello - continua Ranieri - ha momenti si e no come tutti gli attaccanti del Mondo. Aveva preso tre pali, stavolta ha sbagliato il rigore, però è uscito stremato".
PROBLEMA CRISCITO:"Per me stava giocando bene. Arriva dalla B e bisogna mettere in preventivo che non sia sempre prontissimo. Dopo il goal di Totti e l'ammonizione, l'ho visto titubante, un pò incerto e allora l'ho tolto"
PAGELLE JUVE
IL MIGLIORE : IAQUINTA 8 - IL PEGGIORE : CRISCITO 5
BUFFON: 7,5 ; GRYGERA: 6,5 - ANDRADE: 5,5 - BIRINDELLI: 5,5 - CRISCITO: 5 - LEGROTTAGLIE: 6,5 - CHIELLINI: 6,5 ;
NOCERINO: 6 - ZANETTI: 6,5 - NEDVED: 5,5 ;
DEL PIERO: 5,5 - IAQUINTA: 8 - TREZEGUET: 6,5 ;
ALL. RANIERI: 7.
IL POST CON LE NOTIZIE DELLA QUARTA GIORNATA E' FINITO. ALLA PROSSIMA !

sabato 22 settembre 2007

SALE LA FEBBRE PER IL GRANDE BIG MATCH DELLA 4° GIORNATA
ROMA - JUVENTUS :
LA GRANDE SFIDA
ALLA VIGILIA DI ROMA-JUVENTUS, SI COMINCIA A FARE SUL SERIO ANCHE CON LE DICHIARAZIONI
SENTIAMO CIO' CHE HANNO DETTO I DUE RISPETTIVI ALLENATORI
SPALLETTI:" LA JUVE SARA' IL NOSTRO ESAME DI MATURITA" - "DELLA JUVE TEMO LA STORIA, UNA GRANDE PARTITA".
RANIERI:"LA JUVENTUS NON E' INFERIORE ALLA ROMA" - " I GIALLOROSSI SONO BELLI, MA NON IMBATTIBILI".
GRANDE PARTITA ALLE 15:00 TRA ROMA E JUVE DUE SQUADRE CHE HANNO AVUTO SEMPRE TANTA RIVALITA'.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA - JUVENTUS
ROMA 4-2-3-1: DONI; CASSETTI, MEXES, JUAN, TONETTO; DE ROSSI, AQUILANI; TADDEI, PERROTTA, MANCINI; TOTTI.
JUVENTUS 4-4-2 : BUFFON; GRYGERA, ANDRADE, CRISCITO, CHIELLINI; SALIHAMIDZIC, ALMIRON, ZANETTI, NEDVED; TREZEGUET, DEL PIERO.
W JUVENTUS !

giovedì 20 settembre 2007

LA STORIA DELLA JUVENTUS - 3° PUNTATA
IL QUINQUENNIO D’ORO (1931-1935)
E LA COPPA DELL’EUROPA CENTRALE
L'anno successivo, la società bianconera si rafforzò con l'allenatore Carlo Carcano e l'interno Giovanni Ferrari, entrambi provenienti dall'Alessandria, e cominciò a dimostrare di essere la nuova, vera potenza calcistica dell'epoca, dando il via ad un grande ciclo vincente che li portò a conquistare cinque titoli nazionali consecutivi dalla stagione 1930-31 alla stagione 1934-35 (record eguagliato in Italia solo dal Grande Torino, nel corso degli anni quaranta del secolo scorso), grazie a grandi giocatori come il trio d’origine argentina Renato Cesarini, Raimundo Orsi e Luis Monti, oltre al mediano Luigi Bertolini.Nella stagione 1930-31, con 79 reti e 55 punti, la Juve vinse lo scudetto con quattro punti di vantaggio sulla Roma. Il 1931 è stato anche l'anno della cosiddetta “zona Cesarini”. La stagione successiva, con 97 reti ed un eccezionale girone di ritorno, staccò, sempre di quattro lunghezze, il Bologna, stabilendo il record di 10 vittorie consecutive. Nella stagione 1932-33, con 94 reti, nonostante le sconfitte contro l’Ambrosiana e il Napoli di Sallustro e Vojak (ex bianconero) al inizio del campionato, vinse lo scudetto con otto punti di vantaggio rispetto all'Ambrosiana-Inter. L'incontro chiave, il 18 dicembre 1932 contro tale squadra, a Torino, si giocò di fronte a 14 mila spettatori e un incasso di 140 mila lire. Il giovane Felice Placido Borel II (detto Farfallino) realizzò 29 reti in quel campionato e 32 nel campionato successivo (miglior cannoniere stagionale della storia juventina in Serie A). Precisamente nel 1933, la Juventus fece il suo primo ingresso allo Stadio Comunale "Benito Mussolini" (successivamente ribattezzato "Vittorio Pozzo" e, dopo i giochi olimpici invernali del 2006 Stadio Olimpico), costruito per ospitare i Giochi Universitari Mondiali e utilizzato dalla squadra sino alla vittoria nella finale della Coppa Uefa 1990.Nella stagione 1933-34, con 98 reti e 54 punti (uno in meno della stagione precedente), la Juventus, rafforzata dall'arrivo di Teobaldo Depetrini, batté nuovamente l'Ambrosiana.Nello stesso anno, la Nazionale partecipò ai Mondiali di calcio in Italia, vincendo il trofeo con 9 giocatori juventini tra i convocati (venne, infatti, soprannominata “Nazio-Juve”). Dopo quel mondiale, il portiere Giampiero Combi (convocato in extremis dopo che il titolare Ceresoli si era rotto un braccio) lasciò la Signora e l’attività sportiva.I bianconeri, infine, conclusero il "Quinquennio d'Oro" nella stagione 1934-35, il primo campionato a 16 squadre. Con un'età media molto elevata (33 anni di Monti, Orsi e Caligaris, 32 di Rosetta), la Juve arruolò i giovanili Alfredo Foni e Pietro Rava e promosse dal vivaio Guglielmo Gabetto e vinse all'ultima giornata il suo quinto scudetto di fila, a due punti dalla solita Ambrosiana.Nel dicembre 1935 si ebbe un avvicendamento sulla panchina bianconera: al posto di Carcano, subentrò il dirigente Benè Gola e Carlo Bigatto I. A metà stagione, Orsi lasciò la squadra e tornò in Argentina.Le vittorie in Italia consentirono alla Juventus di avvicinarsi alle prime esperienze in campo internazionale, partecipando alla Coppa dell'Europa Centrale (o Mitropa Cup, una sorta di "antenata" della Coppa dei Campioni), approdando in quattro occasioni consecutive alle semifinali del torneo (dalla stagione 1931-32, seconda partecipazione dei torinesi alla Coppa, alla stagione 1934-35). Il 14 luglio 1935 morì in un incidente aereo, davanti al porto di Genova, il presidente bianconero Edoardo Agnelli. Questo avvenimento, con la partenza di alcuni altri campioni come Cesarini e Ferrari, influì negativamente sul rendimento della squadra, che chiuse il campionato al 5° posto, con Virginio Rosetta come giocatore-allenatore.Sul finire degli anni trenta del secolo scorso, la società bianconera aggiunse alla sua bacheca soltanto due Coppe Italia: la prima fu ottenuta al termine della stagione 1937-38, dopo la vittoria finale sul Torino (3-1 per i bianconeri all'andata e 2-1 al ritorno); la seconda arrivò nella stagione 1941-42 quando, nella doppia finale, la Juventus sconfisse il Milan (pareggio per 1-1 a Milano e vittoria per 4-1 a Torino, con tre reti della stella albanese Riza Lushta).Nel 1938, i bianconeri si classificarono secondi in campionato a due punti dall'Ambrosiana Campione d'Italia.Dodici anni dopo la fine del "Quinquennio", dopo la sospensione del campionato nel 1944 e nel 1945, ritornò un membro della famiglia Agnelli alla guida della Juve: nel 1947 diventò presidente Gianni Agnelli (uno degli figli di Edoardo), che sostituì Pietro Dusio, e che restò alla guida della squadra fino al 1953.

ALLA PROSSIMA CON " LA SQUADRA DELLA PRIMA STELLA, IL TRIO MAGICO (1958 - 1961) E LA PRIMA DOPPIETTA".

domenica 16 settembre 2007

IN CASA LA JUVE PERDE 1- 0 CONTRO L'UDINESE
SCONFITTA LA JUVENTUS
DECIDE UN GOAL SEGNATO DA DI NATALE
PESANTE SCONFITTA IN CASA PER LA JUVENTUS CONTRO L'UDINESE CHE FECE TRE TIRI UNO DEI QUALI HA TRAFITTO BUFFON.
UNA JUVENTUS CHE NEL PRIMO TEMPO GIOCO' MOLTO BENE, MA, NEL SECONDO DOPO L'USCITA DI CAMORANESI COMINCIO' A FARE ERRORI.
RANIERI MOLTO DISPIACIUTO PER QUESTA SCONFITTA IN CASA ALL'OLIMPICO.
GIORNATA NERA PER I BIANCONERI : TRE TRAVERSE DI DEL PIERO SU PUNIZIONE, L'USCITA DI CAMORANESI FATALE PER UNO STIRAMENTO, ALMIRON NON E' IN FORMA COME NEDVED CHE SBAGLIO' DIVERSI TIRI CHE NON E' DA LUI SBAGLIARE.
LA JUVE ORA E' TERZA IN CLASSIFICA MA ANCORA C'E' TANTA STRADA DA FARE.
E NOI DELLA JUVENTUS NON CI SCORAGGIAMO PERCHE' LA JUVE E' SEMPRE LA MIGLIORE SQUADRA CHE C'E' . W JUVENTUS !
LE PAGELLE DELLA JUVENTUS :
BUFFON: 6,5 ; BIRINDELLI: 6 - CRISCITO: 7 - ANDRADE: 5,5 - CHIELLINI: 6 ;
CAMORANESI: 7 - ALMIRON: 5 - ZANETTI: 6 - NEDVED: 5,5 - NOCERINO: 5 - TIAGO s.v. ; TREZEGUET: 6,5 - DEL PIERO: 7 - IAQUINTA: 5 - All. Ranieri: 5,5
I giocatori segnati in ROSA sono entrati nel secondo tempo.